Quarto, Napoli
Sì, SaraOggi la maggior parte dei bambini colpiti da un tumore pediatrico guarisce. Non è un caso: è il risultato di decenni di ricerca oncologica continua. Segui i progressi con noi.
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Storie di Sorrisi
Sara, 24 anni
Quarto (Napoli) · Tumore di Wilms
Avevo appena compiuto 11 anni quando il mondo mi è crollato addosso. Dopo una gara di nuoto vidi un bozzo sulla pancia e pensai di essermelo procurato in piscina. Invece era l'inizio di un percorso difficilissimo, per me e per la mia famiglia: tumore di Wilms, due interventi chirurgici, più di un anno di terapie.
Se penso al passato vedo tanta sofferenza, ma anche tante luci che si sono accese. Gli affetti, le amicizie nate tra le mura dell'ospedale, ma soprattutto la consapevolezza del lavoro incredibile che fanno medici e ricercatori. Se sono viva lo devo a loro.
Il mio era un caso raro, che ha richiesto cure sperimentali messe a punto dall'équipe di ricerca dell'Ospedale Bambino Gesù e dal Professor Franco Locatelli, primario di Oncoematologia e ricercatore AIRC. Sono persone che fanno un lavoro eccezionale. Io ne sono la prova.
Penso continuamente alla fortuna che abbiamo avuto, ma anche al valore immenso del lavoro dei medici e dei ricercatori. Quando a tuo figlio di 11 anni diagnosticano un sarcoma di Ewing, puoi fare solo una cosa: trovare la forza di non cedere e affidarti a chi può aiutarlo. Per Simone questo ha significato 9 cicli di chemioterapia, un intervento chirurgico, l'amputazione di una parte del piede. Ma ha significato anche scoprire tanta attenzione e affetto.
Facevo ginnastica artistica, allenamenti e gare erano il mio mondo. Non capivo cosa c'entrasse quella parola, osteosarcoma, con me. I miei genitori hanno cominciato a camminare con me su questo percorso: non abbiamo mai mollato. Non potevo controllare la malattia, ma il mio sorriso sì, e mi aiutava a stare meglio. Ho capito che questa esperienza poteva essere messa al servizio degli altri.
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I numeri che contano
di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi prima dei 14 anni
di sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi in adolescenza
bambini guarisce oggi, contro 3 su 10 negli anni Settanta
In Italia ogni anno circa 1.400 bambini ricevono una diagnosi oncologica. Questo cambiamento non è avvenuto da solo. È il risultato di decenni di ricerca. E può continuare a migliorare.
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